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“Majella, l’altra neve” rinviato a causa delle condizioni metereologiche

L’educational del Parco si svolgerà il 9-10-11 marzo lasciando intatto il programma

Il Parco Nazionale della Majella è costretto a rimandare l’educational “Majella. L’altra neve” previsto dal 23 al 25 febbraio.

Le condizioni metereologiche previste per il prossimo fine settimana, con neve anche al di sotto dei mille metri, non consentono di garantire la massima sicurezza dei partecipanti alla manifestazione che ha già visto numerose adesioni.

Di conseguenza l’Ente ha deciso di rinviare la manifestazione al fine settimana che va dal 9 all’11 marzo lasciando intatta tutta la programmazioni così come in origine. Resta in programma anche la partecipazione all’iniziativa M’illumino di Meno lanciata da Caterpillar, trasmissione radiofonica che ha visto la partecipazione del Parco Majella la settimana scorsa, momento in cui il personale del Parco ha spiegato le modalità di partecipazione all’iniziativa. Anche se con qualche giorno di ritardo, dunque, il Parco Majella contribuirà a raggiungere idealmente la luna a “passi di ciaspola” e a promuovere uno stile di vita più sostenibile.

Venerdì 9 marzo l’appuntamento con “Majella, l’altra neve” è al bosco di Sant’Antonio con ciaspolate, sci di fondo ed attività svolte in collaborazione con il soccorso alpino e speleologico abruzzese (ore 9.30). Alle ore 16.00, si svolgerà il convegno “Sfide e criticità del turismo invernale” presso la chiesa di San Donato a Pescocostanzo, si parlerà de “L’impatto degli impianti a fune nei parchi abruzzesi” e i due focus sullo sci di fondo e la sicurezza in montagna.

Sabato 10 marzo andremo sul monte Pizzalto per conoscere le pratiche dello sci alpinismo e delle ciaspole, mentre gli appassionati dello sci di fondo torneranno a darsi appuntamento al bosco di Sant’Antonio. Alle 16.30 la manifestazione prosegue con una visita guidata nel suggestivo borgo di Pescocostanzo.

 

Domenica 11 marzo l’educational si trasferisce a Caramanico Terme per una escursione, tra sci alpinismo e ciaspole, verso il monte Rapina passando per il rifugio Barrasso dove la manifestazione si concluderà con una polentata.

Tutte le escursioni sono curate dalle guide alpine abruzzesi in collaborazione con i tecnici dell’Ente Parco e i maestri di sci della scuola del bosco di Sant’Antonio. L’educational “Majella. L’Altra neve”, inoltre, è valido come corso di aggiornamento per i titolati Tam del Cai.

Il Parco Nazionale della Majella, in collaborazione con partner del settore pubblico e privato, sta attuando diverse strategie per la valorizzare il turismo invernale ecocompatibile attraverso l'individuazione e la realizzazione di appositi percorsi riservati allo sci di fondo escursionistico e predisponendo contemporaneamente un'adeguata cartografia per tutte le discipline sportive invernali.

L'educational Majella, l'altra neve alla sua terza edizione continua con lo scopo di "illustrare" ai tour operator, albergatori,  guide, che operano all'interno dell'area protetta, le potenzialità dell'alternativa alle classiche attività commerciali legate alla neve.

Una tre giorni di attività sportive sulla neve con approfondimenti sulla tutela della fauna e della sicurezza in montagna.

[SCARICA IL PROGRAMMA AGGIORNATO] Ecco tutte le info sull'evento.

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